Gamay del Trasimeno


Gamay del Trasimeno

Il Gamay del Trasimeno è un vitigno tipico del Trasimeno, appartenente alla famiglia del Grenache. Per molto tempo si è ritenuto che questa varietà di Gamay coltivata da secoli nell’area del lago Trasimeno fosse di derivazione francese, in particolare dal Gamay Beaujolais dell’omonima regione transalpina.

Studi genetici recenti, sviluppati dall’Università di Perugia, hanno invece dimostrato che il vitigno chiamato Gamay nel Trasimeno è in realtà appartenente alla famiglia dei Grenache, molto diffuso nella Francia meridionale, in Spagna (dove prende il nome di Garnacha), in Sardegna (dove si chiama Cannonau), in California ed in Australia.

L’arrivo del Grenache nel Trasimeno si deve alla dominazione spagnola sull’Italia centro meridionale seguita alla pace di Chateau-Chambrésis del 1559. La presenza e l’influenza degli spagnoli nel territorio del lago è testimoniata dal matrimonio tra il Duca di Castiglione del Lago Fulvio Alessandro Della Corgna e la Duchessa Eleonora de Mendoza, di cui nel capoluogo lacustre è ancora oggi ricordato il “Miracolo di San Domenico”.

Il Grenache (o meglio la Garnacha spagnola) arriva, come detto, intorno al 1600 nel territorio del lago e da allora viene sempre coltivato dai vignaioli che ne apprezzano soprattutto l’alto grado zuccherini. Negli anni il Grenache assume il nome di “vigna francese” e poi quello di “Gamay” a causa della particolare tecnica con la quale veniva allevata. Essa infatti veniva allevata ad alberello, tecnica “francese” di potatura della vite, molto lontana dalla tecnica a “vite maritata” utilizzata fin dagli etruschi nelle zone limitrofe al lago Trasimeno. Questo errore di “classificazione” fatto dagli antichi vignaioli si è perpretato negli anni fino ad oggi, con il Gamay del Trasimeno che, come ripetiamo spesso, non è un Gamay francese, ma una Garnacha spagnola.

 

Il Gamay del Trasimeno è coltivato da Madrevite in terreni argillosi, all’interno di un microclima caratterizzato dalla presenza dei laghi che riduce le escursioni termiche tra il giorno e la notte, soprattutto in estate.

Alcune vecchie piante di Gamay del Trasimeno presenti nell’antica vigna di Madrevite hanno dato vita, tramite la selezione clonale, alle nuove vigne di Gamay del Trasimeno, da cui si ricava l’uva per la produzione dei vini.

Le estati asciutte e ventilate che caratterizzano le colline su cui si adagiano i vigneti di Madrevite permettono una perfetta maturazione dei grappoli di Gamay del Trasimeno. Questi vengono selezionati accuratamente, le viti hanno una produzione per ettaro molto bassa che consente una concentrazione di composti fenolici più alta. Le uve così ottenute si presentano con una buona componente di zuccheri, con un tannini morbido e vellutato e una buona colorazione. 




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